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Il Benessere dell'Intestino
è una questione di equilibrio

Il tratto gastrointestinale è un complesso ecosistema in cui esiste un equilibrio dinamico tra la microflora intestinale e l’ospite...

La flora batterica intestinale è costituita dai batteri che colonizzano l’apparato gastrointestinale. La maggior parte dei batteri presenti (circa 400 specie) è anaerobica e vive nel colon.
Essa è soggetta a cambiamenti in relazione ai diversi stati fisiologici; al momento della nascita il nostro tratto gastrointestinale è sterile, ma sviluppa presto una microflora intestinale che può variare in base a molteplici fattori come il tipo di parto, l’alimentazione nel periodo infantile, l’uso di antibiotici, la dieta e l’età.

I batteri dell’intestino svolgono molteplici funzioni, fra cui quella metabolica di fermentazione e di sintesi di alcune vitamine, quella di controllo della proliferazione cellulare e quella protettiva nei confronti di microrganismi dannosi.
La flora batterica può essere considerata la prima linea di difesa naturale dell’intestino.
La mancanza di un corretto equilibrio di batteri nell’intestino viene associata ad un certo numero di patologie ed alterazioni della flora batterica tra cui: sindrome del colon irritabile, infiammazione dell’intestino, gastroenterite, diarrea, stipsi, flatulenza, ecc.
I cambiamenti nell’alimentazione, l’utilizzo di antibiotici, l’abuso di alcool e lo stress psico-fisico possono avere effetti negativi sull’equilibrio della microflora intestinale.
La combinazione di questi elementi può, infatti, sbilanciare la microflora intestinale, diminuendo la quantità dei batteri potenzialmente benefici e aumentando, invece, i microrganismi dannosi o patogeni.

Fonte:
Treccani Medicina, pag.485

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Cosa sono i probiotici?
Si tratta di selezionati ceppi batterici della fermentazione lattica (come il Lactobacillus acidophilus) e di alcuni microrganismi della normale flora batterica intestinale (Bifidobacterium), cui viene attribuito un potenziale effetto di protezione per l’organismo ospite.
I probiotici sopravvivono all’acidità del succo gastrico e della secrezione biliare e, aderendo nell’intestino alle cellule epiteliali, contrastano l’azione di alcuni germi patogeni.

Linee Guida Sui Probiotici e Prebiotici
(Ministero della Salute, revisione Maggio 2013)
Secondo queste linee guida i microrganismi utilizzati devono avere determinate caratteristiche:

Essere tradizionalmente usati per la supplementazione della microflora intestinale dell’uomo
• accertamento della posizione tassonomica ed è raccomandato il deposito dei ceppi in Collezioni Internazionali

Essere sicuri per l’impiego nell’uomo
• il profilo delle antibiotico-resistenze deve essere determinato per ogni singolo ceppo microbico utilizzato, al fine di escludere la presenza di antibiotico resistenze (antibatteriche o antimicotiche a seconda dei casi) acquisite e anche solo potenzialmente trasmissibili.

Essere attivi e vitali a livello intestinale in quantità tale da persistere e moltiplicarsi nell’intestino
• la quantità sufficiente per ottenere una temporanea colonizzazione dell’intestino da parte di un ceppo di fermento lattico sia di almeno 109 cellule vive per ceppo e per giorno.
• E’ necessario garantire al consumatore al termine della shelf-life una quantità di cellule microbiche vive almeno pari ai valori dichiarati in etichetta.

Le indicazioni in etichetta devono riferirsi alla quantità minima garantita , nelle condizioni di conservazione indicate, alla fine della shelf-life.

Indicazione d’uso:
• Favorire l’equilibrio della flora intestinale

Il progetto MY NEW GUT*
Un progetto finanziato dall’Unione Europea studia l’incidenza del microbioma intestinale sulla salute e il benessere dell’uomo.

È risaputo che i microbi presenti nell’intestino influiscono sulla capacità del corpo umano di ricavare energia dall’alimentazione e che questi microbi hanno effetti sulle funzioni cerebrali. Il progetto MyNewGut, finanziato dall’Unione europea, è volto a studiare e sviluppare interventi nel campo dell’alimentazione che possano contribuire alla prevenzione dell’obesità e dei disturbi comportamentali o legati a uno stile di vita poco salutare.

*Il progetto MyNewGut è un consorzio di ricerca multidisciplinare composto da 30 partner provenienti da 15 Paesi, coordinato dalla Prof.ssa Yolanda Sanz del Consiglio superiore spagnolo per la ricerca scientifica (CSIC).
Il progetto raduna esperti provenienti da Paesi europei ed extraeuropei specializzati in ricerche sul cervello, modellizzazione computazionale, immunologia, microbiologia, alimentazione, fisiologia, tecnologie “omiche”, quali la metagenomica e la metabolomica.

Per approfondimenti visita il sito:
www.mynewgut.eu

 

Per garantire il benessere e la salute dell’intestino sarebbe buona norma seguire una dieta varia e bilanciata:

  • Bere 1,5/2 litri di acqua al giorno per garantire una corretta idratazione dell’organismo e introdurre nella dieta cibi ricchi di fibra, come cereali integrali, legumi, frutta e verdura
  • Ridurre zuccheri e dolci, facendo attenzione ai grassi, soprattutto ai grassi saturi di origine animale (formaggi, salumi e carni grasse)
  • Limitare il consumo d’alcol
  • Svolgere regolare attività fisica

Uno stile di vita attiva rappresenta l’arma migliore per mantenere in salute l’organismo e per avere un buon funzionamento intestinale.

 

All'interno di un sano e corretto stile di vita è possibile ricorrere a specifici integratori alimentari utili a favorire l'equilibrio della flora intestinale.

 

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Il Benessere Addominale

In condizioni normali l'apparato digerente contiene numerosi gas che derivano dall'ingestione di aria, dalle reazioni fra secreti acidi e alcalini, da processi fermentativi intestinali...

Il meteorismo è un disturbo che si manifesta in modo non occasionale con un senso di ripienezza e di distensione addominale accompagnato ad emissione di gas e a rumori intestinali percepibili.
Può essere solo un disturbo o essere sintomo di altre patologie.
Le scelte alimentari incidono fortemente sul gas prodotto a livello intestinale sia direttamente che indirettamente.
Occorre tuttavia fare molta attenzione a non escludere dalla dieta alimenti salutistici solo a causa del loro potere meteorizzante; meglio limitarsi ad assumerli con moderazione (latte e prodotti caseari freschi, rape, verza, cavolfiore e cavolo, cipolle, cardi, legumi , cibi ricchi in grassi, acqua e bibite gassate, spumanti e vini frizzanti, panna montata, frappè, maionese, pane fresco, dolci, chewing-gum, caramelle, castagne, alimenti dolcificati con sorbitolo e mannitolo).

 

  • Abolire o ridurre drasticamente il fumo
  • Non coricarsi immediatamente dopo il pasto
  • Masticare lentamente e a bocca chiusa
  • Non parlare mentre si porta il boccone in bocca o si mastica
  • Evitare gli stress
  • Eseguire regolare attività fisica, incluse camminate a passo sostenuto
  • Controllare l'efficienza delle protesi dentarie
  • Evitare di bere con la cannuccia

 

All'interno di un sano e corretto stile di vita è possibile ricorrere all’utilizzo di specifici integratori alimentari volti a favorire il benessere addominale

 

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Il Fegato:
Obiettivo Benessere

Le malattie del fegato, come la steatosi, l’epatite cronica e la cirrosi, sono oggi molto diffuse...

Il nostro attuale stile di vita è potenzialmente all’origine di diversi altri problemi.
Risulta fondamentale che ognuno di noi impari a conoscere e a proteggere un organo tanto essenziale.
Nell’ambito di uno stile di vita sano alcuni comportamenti possono aiutare concretamente a prenderci cura del nostro fegato.

 

  • preferire il consumo di cibi sani e naturali: frutta e verdure fresche, legumi e cereali integrali, uova, frutta oleosa (noci, nocciole, mandorle, ecc.); questi alimenti possono essere consumati crudi o con una semplice cottura

  • consumare almeno una porzione al giorno delle verdure più amiche del fegato: carciofi, cicoria e radicchi, cavoli (broccoli, cavolfiore, cavolini di Bruxelles) e ravanelli

  • sostituire, quando possibile, le carni rosse con legumi, pollo, tacchino, coniglio e pesce

  • preferire al caffè il tè verde, per le sue note proprietà antiossidanti.

  • idratare il corpo con almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno.

  • fare movimento ed attività fisica regolare

 

Per approfondimenti visita il link:
www.fegatoebenessere.org


All'interno di un sano e corretto stile di vita è possibile ricorrere all’utilizzo di specifici integratori alimentari utili al mantenimento della normale funzionalità epatica

 

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La Nausea:
Obiettivo Benessere

Per nausea si intende uno stato di malessere caratterizzato da un senso di fastidio ed oppressione localizzato allo stomaco e alla faringe...

Spesso sono presenti contrazioni involontarie dei muscoli della parete gastrica, della faringe e dell'esofago accompagnate da una salivazione estremamente abbondante. Le cause che scatenano la nausea possono essere molteplici:
dispepsia, gastrite cronica, problemi intestinali di varia entità, gravidanza, ipoglicemia, epatite, calcolosi della cistifellea, patologie pancreatiche, estremo affaticamento, ecc. La nausea si palesa, inoltre, ogniqualvolta ci sia un problema di disturbo dell’equilibrio, come nella labirintite, ma anche durante i viaggi in auto, barca, autobus o aeroplano, cosidetta chinetosi(nel linguaggio medico si intende lo stato di malessere che, in individui particolarmente predisposti, si determina in risposta a movimenti non usuali del corpo).Una forma di nausea piuttosto frequente è quella determinata dalla dall'emicrania e dalla cefalea. Altrettanto comune è quella causata dall’ingestione di sostanze avariate, di alimenti ai quali si è allergici o dalla semplice indigestione.

Per approfondimenti visita i links:
www.mayoclinic.org
www.treccani.it

 

  • per la nausea legata a determinate patologie occorre intervenire sulla condizione di base

  • per la nausea determinata da situazioni meno gravi, come quella che ci può essere in automobile, esistono alcuni prodotti che possono essere d'aiuto senza provocare fastidiosi effetti collaterali, quali la sonnolenza

  • può essere utile evitare di mangiare cibi grassi, bere caffè e assumere sostanze irritanti lo stomaco

  • favorire il processo digestivo, masticando il cibo molto lentamente e in modo accurato (non dimentichiamo che la prima digestione avviene nella bocca)

  • dopo il pasto evitare assolutamente la pennichella in quanto rallenta il processo digestivo, ma anche le attività troppo impegnative; l’ideale sarebbe concedersi una bella passeggiata

 

All'interno di un sano e corretto stile di vita è possibile ricorrere all’utilizzo di uno specifico integratore alimentare utile a contrastare le difficoltà digestive ed il senso di nausea

 

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Disclaimer:
Le informazioni riportate nelle pagine sono a solo scopo informativo e risultano tratte da un’ampia e qualificata sitografia presente in internet. La finalità è quella di rispettare e mantenere la natura della rete: la facile reperibilità delle informazioni. Le informazioni che vengono date nelle pagine non intendono in alcun modo trattare e curare alcuna malattia o patologia. Esse vanno intese unicamente come attività di servizio ai fini della divulgazione della prevenzione, in particolare degli stili di vita salutari.